Quale NAS comprare? Synology o QNAP? Molto meglio un economico MicroServer HP!!!

NAS

Oggigiorno si sente sempre più spesso parlare di NAS, sia per uso domestico che per uso professionale ed aziendale. Si tratta di un dispositivo sempre più utilizzato, ci sono diverse marche e modelli tra cui scegliere ma occorre prestare molta attenzione perché si corre il rischio concreto di spendere molto per poi ritrovarsi ad aver acquistato un giocattolo.

Ma cosa è un NAS?

NAS è l'acronimo di Network Attached Storage ed indica un dispositivo collegato alla rete il cui compito è quello di permettere agli utenti di accedere ad una memoria di massa condivisa, generalmente costituita da più dischi rigidi in modo da poter sfruttare la tecnologia RAID. I NAS sono in pratica dei piccoli server il cui compito principale è tenere al sicuro i dati tramite tecnologie di RAID e Backup e permetterne l'accesso a chiunque sia autorizzato sia tramite la rete LAN che tramite la rete WAN.

A CHE serve un NAS?

Un NAS di base è un server, quindi un computer, e per questo può essere utilizzato per diverse cose ma il compito principale di un NAS è quello di proteggere i dati da errori umani, guasti hardware e softwares malevoli (virus o cryptolocker), e di permettere agli utenti autorizzati di accedervi tramite la rete locale (LAN) o tramite la rete internet (WAN). Gli utenti possono accedere ognuno ad un proprio spazio riservato che serve ad allocare i dati personali ed a spazi comuni condivisi in modo da collaborare tra di loro.

A CHI serve un NAS?

Un NAS serve a chiunque. Ormai tutti abbiamo a che fare con dati in formato digitale e sono diventati un bene prezioso da tutelare e custodire in sicurezza.

Scattiamo fotografie e riprendiamo filmati in formato digitale, scambiamo documenti personali o di lavoro in formato digitale. Archiviamo numeri di telefono, scambiamo email, fissiamo appuntamenti, tutto in digitale.

Un NAS serve quindi a chiunque, privati cittadini, liberi professionisti, aziende di ogni dimensione e pubblica amministrazione.

Chi non può non avere un NAS?

Se per un privato avere un NAS può essere "un qualcosa in più" per tenere al sicuro i propri dati, per un professionista avere un NAS è ormai un obbligo.

Professionisti, studi professionali ed aziende non possono permettersi di perdere dati importanti frutto di mesi o anni di lavoro e i dati delicati dei propri clienti. E se fino a poco tempo fa la protezione dei dati era una questione affrontata dai pochi che ne avevano compreso l'importanza, oggi la protezione dei dati è diventata obbligatoria per chiunque tratti dati di terze persone ed è stata regolamentata con il GDPR che disciplina il Data Breach imponendo di prevenirlo e di segnalarlo nel malaugurato caso dovesse accadere.

Cosa è una violazione dei dati personali, Data Breach?

Il Data Breach è una violazione di sicurezza che comporta - accidentalmente o in modo illecito - la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati. Una violazione dei dati personali può compromettere la riservatezza, l’integrità o la disponibilità di dati personali.

Alcuni possibili esempi:

  • l’accesso o l’acquisizione dei dati da parte di terzi non autorizzati;
  • il furto o la perdita di dispositivi informatici contenenti dati personali;
  • la deliberata alterazione di dati personali;
  • l’impossibilità di accedere ai dati per cause accidentali o per attacchi esterni, virus, malware, ecc.;
  • la perdita o la distruzione di dati personali a causa di incidenti, eventi avversi, incendi o altre calamità;
  • la divulgazione non autorizzata dei dati personali.

Come prevenire un Data Breach?

Uno degli strumenti migliori per prevenire un Data Breach è un NAS correttamente configurato con dischi in RAID, con file system criptato, con sistema automatizzato di Backup Incrementale in uno spazio ad accesso limitato (inaccessibile ai virus ed ai cryptolocker) e con un sistema di Monitoring che controlla in tempo reale che tutto l'hardware (ad esempio i dischi) ed il software funzionino correttamente, coadiuvato da un sistema di Alerting per notificare immediatamente eventuali problemi in modo da permettere di intervenire tempestivamente per prevenire la perdita di dati.

Quale NAS comprare?

In commercio esistono NAS consumer di diverse marche, i più conosciuti e pubblicizzati sono i Synology ed i QNAP ed i grandi siti di informazione tecnologica li pubblicizzano fino allo sfinimento.

Purtroppo i grandi siti di informazione tecnologica sono ormai diventati dei siti di marchette ed infatti ogni volta che recensiscono un prodotto forniscono anche dei link tramite i quali acquistarlo sui grandi siti di commercio elettronico, questi sono link affiliati, ossia per ogni prodotto che viene acquistato tramite quei link loro guadagnano una percentuale. La poca obbiettività di questi grandi portali è ancora più palese sulle loro pagine social, sulle quali si trovano post sponsorizzati (quindi a pagamento) che promuovono diversi prodotti elettronici. Perché un portale di informazione tecnologica dovrebbe mai investire del denaro per promuovere uno specifico prodotto?

È palese quindi che non ci si può più fidare delle recensioni che si trovano sul web dato che non sono quasi mai obbiettive e disinteressate.

Quando si decide di acquistare un oggetto informatico ci si può fidare di una sola cosa, delle specifiche tecniche del produttore, ed analizzando le specifiche tecniche dei NAS consumer come i Synology ed i QNAP ci si rende immediatamente conto che quasi sempre si tratta di prodotti che hanno un costo altissimo a fronte di specifiche tecniche ridicole.

Come abbiamo visto un NAS non è null'altro che un server con un sistema operativo. I NAS come i Synology e QNAP sono dei dispositivi con un hardware molto semplice e poco performante e con un sistema operativo proprietario, completamente chiuso e quasi sempre con gravi falle di sicurezza (SOHOpelessly Broken 1.0, SOHOpelessly Broken 2.0). Alla luce di queste osservazioni quindi è molto più conveniente acquistare un server ed installare su di esso un sistema operativo.

Si può quindi acquistare un qualsiasi server ma generalmente per il form factory e per il consumo è preferibile acquistare un HPE ProLiant MicroServer, Gen 7, Gen 8 o Gen 10. È immediato verificare che le specifiche tecniche dell'HPE ProLiant MicroServer meno prestante sono superiori a quelle del migliore NAS consumer disponibile sul mercato, ed allo stesso tempo è immediato verificare che il prezzo dell'HPE ProLiant MicroServer più costoso è comunque inferiore a quello del NAS consumer attualmente meno costoso presente sul mercato.

Quale Sistema Operativo installare su un NAS?

Il Sistema Operativo da installare su un server che deve essere configurato da NAS è una qualsiasi distribuzione Linux, senza interfaccia grafica e completamente gestita da riga di comando. In ambiente professionale non si può fare altrimenti. Ovviamente l'installazione e configurazione di un Sistema Operativo Linux su un server non è alla portata di tutti e per questo ci si deve rivolgere ad un Ingegnere Sistemista Linux.

Un NAS realizzato con un HPE ProLiant MicroServer e con una distribuzione Linux può erogare contemporaneamente:

  • archiviazione in rete locale
  • cloud personale accessibile da qualsiasi parte del mondo che eroga e sincronizza con diversi computer e telefoni anche calendario e rubrica
  • videosorveglianza con notifiche push in caso di rilevazione di movimento, controllabile da remoto con browser o app
  • geolocalizzazione dei tracker GPS di autovetture e persone con posizione in tempo reale e storico dei percorsi, controllabile da remoto con browser o app
  • controllo remoto e geolocalizzazione di smartphones
  • seedbox torrent controllabile da remoto con browser o app
  • dlna per diffondere i vari contenuti via rete alle smart tv
  • backup centralizzato con versioning di tutti i dati su di esso archiviati e dei dati presenti su computers e smartphones
  • tutto installato su dischi in raid e controllato da un sistema di Monitoring/Alerting

Purtroppo per evitare di rivolgersi a dei professionisti sono ancora molte le aziende che delegano la sicurezza dei propri dati ad un penoso NAS consumer mal configurato, ed in questo modo rischiano quotidianamente di perdere i propri dati a causa di programmi malevoli o rotture fisiche e soprattutto non rispettano il GDPR.

Chi invece non necessita di configurazioni professionali, ad esempio per un uso domestico, e non vuole rivolgersi a terzi può installare un Sistema Operativo basato su Linux e gestibile da interfaccia web:

o può addirittura installare XPEnology, lo stesso DSM installato sui NAS consumer Synology.