Canale ValleTelesina ridimensionato a causa dei pessimi siti web dei Comuni

Durante il 2021 ho avuto l'idea di realizzare il Canale Telegram https://t.me/valletelesina completamente gestito da un bot che mi permettesse di avere notizie ed informazioni recuperate da diverse fonti tra cui i siti web istituzionali dei 20 Comuni dei piccoli paesi che compongono la vallata nella quale risiedo.

L'idea era attingere dai feed RSS e scartare o pubblicare le notizie in base ad uno specifico algoritmo.

In teoria sarebbe dovuto essere tutto molto semplice, in pratica è invece stato un enorme casino perché i siti web dei Comuni della Valle Telesina sono fatti veramente male.

Mi sono trovato avanti siti web senza feed RSS o con feed RSS incompleti, siti web realizzati a livello amatoriale con Wordpress, siti che per gli albi pretori usano dei servizi esterni caricati in iframe, siti web su server con porte potenzialmente vulnerabili aperte, e molto molto altro ancora.

In un primo momento mi sono armato di pazienza ed ho scritto gli gli scraper per i siti sprovvisti di feed RSS, avrei poi dovuto scrivere gli scraper per gli Albi Pretori dei siti che fanno ricorso a servizi esterni ma alla lunga la voglia è scemata e quindi ho deciso di far pubblicare sul Canale notizie prese dal solo sito del Comune di Telese Terme per il quale ho già scritto gli scraper completi.

Il Canale è quindi diventato molto più incentrato su Telese Terme e il bot ora pubblica notizie prese da alcuni giornali online, dalle allerte meteo della protezione civile, dal sito del comune di Telese Terme (albo compreso) e dai siti degli altri comuni (albi esclusi).

Ho dovuto prendere questa decisione per il mio bene, sono ormai completamente nauseato da quei siti internet ed il solo pensiero che qualcuno è stato pagato anche con i miei soldi per realizzarli mi fa uscire letteralmente di senno.

In pratica i siti dei 20 Comuni della Valle Telesina sono stati realizzati da tre software house che hanno utilizzato approcci completamente differenti ma tutti egualmente discutibili.

 

I sardi

Un'azienda sarda (perché se siamo nell'entroterra campano?) ha realizzato i siti di 5 comuni: Cerreto Sannita, Cusano Mutri, San Lorenzello, San Salvatore Telesino e Telese Terme.

Quest'azienda ha realizzato i siti web con un CMS proprietario basato sul framework Laravel e li ospita su un server Windows (151.11.50.191) con webserver IIS. Si lo so, orrore.

Il CMS proprietario è così innovativo ed avanzato che non è nemmeno in grado di generare dei feed RSS per i contenuti dei siti.

E utilizzare Windows per ospitare siti web è una scelta da veri professionisti. È solo un caso se a Maggio 2021 trovo la porta RDP del server aperta e diverse vulnerabilità (CVE-2020-7071, CVE-2021-21702), riporto quindi i problemi individuati al DPO di uno dei Comuni interessati che a sua volta li riporta ai sardi che in 5-6 mesi riescono a capire di dover chiudere la porta RDP.

Per farvi apprezzare tutta questa tragicomica situazione dovrei parlarvi anche del DPO che quando finalmente capisce la situazione nega di essere il DPO ma afferma di essere il solo RTD (Responsabile Transizione Digitale: annamo bene) e della bizzarra email che inviano i sardi sostenendo che la loro infrastruttura è super sicura.

Ma lasciamo stare, se li hanno presi dalla Sardegna è perché sono sicuramente bravi, ancora non ho capito in cosa ma questo è un mio limite.

 

I paleolitici

Un'azienda da decenni nel business dei servizi ai Comuni ha realizzato i siti di 8 comuni: Castelvenere, Faicchio, Guardia Sanframondi, Limatola, Paupisi, Ponte, San Lupo e Solopaca.

Nell'era mobile first quest'azienda non è stata in grado di rinnovarsi, il suo sito principale utilizza un layout dei primi anni 2000 e non è responsive, ossia non si adatta alla visualizzazione da dispositivi mobili.

Quest'azienda ha realizzato i siti web utilizzando una pessima implementazione dell'ormai deprecato Web Toolkit e li ospita tutti su un proprio webserver (195.78.210.236) effettuando il redirect dei domini istituzionali su un proprio dominio in http. Assurdo.

I loro siti hanno almeno dei feed RSS da poter utilizzare ma non per gli Albi che sono generati con qualche sistema automatico interno, probabilmente collegato ai softwares forniti ai comuni.

 

I locali

Un'azienda locale ha realizzato i siti di 7 comuni: Amorosi, Dugenta, Frasso Telesino, Melizzano, Pietraroja, Puglianello e San Lorenzo Maggiore.

Questa azienda ha realizzato dei siti istituzionali dei comuni utilizzando WordPress, il CMS nato per realizzare dei semplici blog, e li ospita su Aruba Business.

Fortunatamente questi siti hanno dei feed RSS poiché questa è una funzione base di qualsiasi CMS e c'è da dire che il template segue le linee guida di Bootstrap Italia.

Purtroppo anche questi siti non espongono dei feed RSS per gli Albi poiché questi ultimi sono inseriti sui siti tramite degli iframe che caricano delle Active Server Pages generate da un server Windows in Cloud su Aruba (93.186.244.142).

Il bello è che gli iframe non sono nemmeno limitati tramite X-Frame-Options header e quindi ecco gli Albi dei loro comuni caricati qui di seguito, ah se la pagina carica molto lentamente indovinate chi dovete ringraziare?

 
Albo Comune Amorosi

 

 

Albo Comune Dugenta

 

 

Albo Comune Frasso Telesino

 

 

Albo Comune Melizzano

 

 

Albo Comune Pietraroja

 

 

Albo Comune Puglianello

 

 

Albo Comune San Lorenzo maggiore

 

 

Alla luce di tutto ciò sono sicuro che capirete perché ho deciso di non continuare lo sviluppo del mio bot Telegram, prima di iniziare a lavorare su questo mio progetto non avrei mai immaginato che questo fosse il livello dei siti dei nostri Comuni.

Io non utilizzerei uno di questi siti nemmeno se me lo regalassero, non avrei il coraggio di utilizzarne nessuno di questi nemmeno come blog personale ed invece vengono utilizzati come siti istituzionali.

E voi da quale di queste aziende vi fareste fare un sito web?

E queste sono le stesse aziende che si propongono di seguire la transizione digitale per i nostri comuni. Siamo messi bene.

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