
È di questi giorni la triste notizia di un giovane escursionista che aveva chiesto aiuto telefonicamente perché feritosi ad una gamba e che purtroppo è deceduto poiché i soccorsi sono riusciti a localizzarlo solo dopo ben 9 giorni.
È assurdo pensare che questo possa succedere ancora nel 2019, ormai la localizzazione GPS è una tecnologia alla portata di tutti e basta veramente molto poco per localizzare qualcuno e per farsi localizzare in caso di pericolo. Tutti i telefoni hanno ormai un modulo GPS integrato, a poche decine di euro è possibile acquistare degli orologi con SIM e GPS integrato da dare anche ai bambini per permetterne la localizzazione in qualsiasi momento e con pochi euro è possibile sottoscrivere abbonamenti a piattaforme di geolocalizzazione in grado di mostrare in tempo reale su una mappa i dati GPS trasmessi via SIM da qualsiasi dispositivo in modo che si possa localizzare velocemente chiunque. Al giorno d'oggi ogni famiglia dovrebbe dotarsi di questa tecnologia.
Il problema è che si spendono migliaia di euro per acquistare l'ultimo cellulare appena uscito ma non ci si preoccupa di investire pochi euro per dotarsi di un sistema che potrebbe salvarci la vita, ci si pensa solo quando è ormai troppo tardi.
Cerchiamo quindi di fare chiarezza e vediamo come dotarsi di un sistema di geolocalizzazione che può salvare la vita a noi o ad un nostro familiare.
Come prima cosa vediamo cosa non acquistare. Su internet si trovano in vendita molti oggetti che vengono spacciati per localizzatori GPS ma che in realtà non lo sono. Si trovano ovunque pubblicità ingannevoli di localizzatori bluetooth e braccialetti "intelligenti" che geolocalizzano tramite tag NFC, bene, questi dispositivi non sono dei localizzatori GPS ma per funzionare devono essere collegati tramite bluetooth o tramite NFC ad un telefono dotato di queste tecnologie e la geolocalizzazione è possibile solo se questi dispositivi farlocchi restano nel raggio di azione di uno smartphone, pochi metri per il bluetooth, pochi centimetri per l'NFC. È quindi semplice capire che dotare un bambino di un braccialetto che geolocalizza tramite NFC non ne permette realmente di conoscere in tempo reale la posizione. È in pratica fumo negli occhi.
Quindi cosa acquistare? Quali sono dei veri localizzatori GPS? Bene, un localizzatore GPS è dotato di una batteria, di un alloggiamento per una SIM telefonica e di un modulo di localizzazione GPS. Se un dispositivo viene pubblicizzato come localizzatore ma non è dotato di batteria/SIM/GPS allora è inutile.
Alla luce di questo è semplice quindi intuire che il più diffuso dispositivo di geolocalizzazione è il classico smartphone che ormai tutti portiamo sempre con noi. Per rendere uno smartphone un dispositivo di geolocalizzazione occorre installare una semplice applicazione che invia la posizione ad intervalli prestabiliti ad una piattaforma di geolocalizzazione. Si può impostare l'applicazione in modo che sia sempre in funzione o la si può attivare all'occorrenza (ad esempio prima di partire per un'escursione o in una situazione di pericolo).
Ma per un bambino ancora troppo piccolo per avere lo smartphone come fare? Bene, esistono in commercio semplicissimi orologi dotati di modulo GPS ed alloggiamento per la SIM configurabili per inviare in tempo reale la posizione ad una stazione ricevente. Il loro prezzo oscilla tra i 20 ed i 40 euro e basta una SIM con un piano tariffario che costa meno di 2 euro al mese.
E questa piattaforma di geolocalizzazione cosa è? La piattaforma di geolocalizzazione è una infrastruttura raggiungibile tramite web o tramite app tramite la quale è possibile consultare la posizione in tempo reale oppure lo storico dei movimenti dei dispositivi GPS ad essa collegati.
La migliore piattaforma di geolocalizzazione utilizzabile anche dai privati cittadini è Macoers GPS, permette di conoscere in tempo reale la posizione di tutti i dispositivi ad essa collegati, che sia uno smartphone, uno orologio GPS per bambini o un tracker GPS per la nostra autovettura.
Un sistema di geolocalizzazione del genere è importantissimo per qualsiasi famiglia ma risulta indispensabile per quelle famiglie al cui interno c'è chi per buona parte del suo tempo, per lavoro o per svago, si ritrova da solo in luoghi impervi ed isolati, tipo: alpinisti, escursionisti, ciclisti, cicloamatori, esploratori, cercatori di funghi et similia.
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