Spam telefonico in Italia nel 2026: cosa cambia davvero e come difendersi

Lo spam telefonico è una di quelle seccature quotidiane che abbiamo imparato a sopportare fin troppo bene: chiamate indesiderate, call center che ti propongono contratti luce/gas o investimenti fantasma, oppure truffatori che cercano di carpire dati personali. Negli ultimi mesi l’AGCOM ha però provato a dare una stretta decisiva al problema, con misure tecniche che - almeno sulla carta - segnano un passo avanti storico.

Novità AGCOM: stop allo spoofing dei numeri italiani

Dal 19 agosto 2025 è entrato in vigore un filtro anti-spoofing imposto da AGCOM agli operatori telefonici: lo scopo è bloccare sistematicamente le chiamate internazionali che utilizzano numeri italiani falsificati (cioè mascherano il proprio numero per farlo apparire come italiano).

Il tutto è avvenuto in due fasi:

  • 19 agosto 2025: blocco delle chiamate dall’estero con numeri fissi italiani

  • 19 novembre 2025: estensione del blocco anche alle chiamate con numeri mobili italiani spoofati

Secondo i dati AGCOM, in poche settimane sono state bloccate decine di milioni di chiamate spam legate allo spoofing, con punte di oltre 40–49 milioni in periodi di applicazione intensiva.

Questo significa che ora i numeri italiani falsi non passano più, riducendo drasticamente la maggior parte delle chiamate moleste mascherate come “locali”.

Il trucco non è finito: il problema resta internazionale

Nonostante i filtri funzionino, i truffatori hanno già reagito: invece di chiamare con numeri italiani fasulli, ora usano prefissi reali esteri (es. da UK, Spagna, Germania, ecc.), che tecnicamente non rientrano nei blocchi attuali e possono comunque arrivare sul tuo telefono.

In altre parole: AGCOM ha tolto lo spoofing dei numeri italiani, ma le chiamate internazionali indesiderate continuano.

Come bloccare le chiamate spam sul telefono fisso

Se hai un numero di casa o un centralino VoIP, ci sono strumenti pratici che puoi usare a livello locale.

Una delle soluzioni più consolidate per contrastare lo spam su centralini Asterisk o dispositivi come FritzBox è Voipblock. Si tratta di un sistema di blacklist che raccoglie numeri segnalati come spam e li blocca automaticamente prima che ti squilli il telefono.

Su FritzBox, ad esempio, si importa un file XML con migliaia di numeri e il router rifiuta automaticamente le chiamate da quei numeri.

Lo stesso concetto vale su Asterisk: al momento della chiamata, Voipblock confronta il numero entrante con una blacklist locale o online e blocca le chiamate indesiderate.

Bloccare le chiamate spam sul telefono mobile

Sul mobile la situazione è più complessa. Esistono decine di app “anti-spam” che promettono di schermare quelle chiamate fastidiose… ma molte di queste:

  • raccolgono dati utente da rivendere ai call center

  • mostrano pubblicità invasiva

  • o addirittura fanno il doppio gioco con le tue informazioni

Un esempio concreto lo racconta questo articolo, alcune app anti-spam finiscono per rivendere i dati raccolti ai call center stessi.

Soluzione consigliata per mobile: YetAnotherCallBlocker

Una delle opzioni più interessanti in ambiente Android è YetAnotherCallBlocker - un’app open source che funziona offline e si basa su database locali (puoi scaricare e aggiornare i numeri senza dipendere da servizi cloud proprietari).

Caratteristiche principali:

  • utilizza database offline per bloccare chiamate indesiderate

  • supporta blacklist locale (puoi aggiungere numeri o wildcard)

  • non invia dati personali a server esterni per funzionare.

 

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