Server Linux per Nextcloud e Nextcloud Talk

Server Linux

Tipologia: Server Linux Professionale per PMI

OS: Debian

Piattaforme: Nextcloud

Cliente

Dott. Francesco Zappettini

Tipologia: Professionista

Luogo: Reggio Emilia

HPE ProLiant MicroServer G8, con CPU quad-core da 2.5 GHz, 16 GB RAM ECC DDR3, SSD MLC Transcend 64 GB per l'OS e 4 HDD Western Digital Blue 1 TB in RAID 5 per i dati

Il sistema è stato progettato per uno psicologo che data la delicatezza della professione sentiva l'esigenza di sostituire i servizi di cloud hosting e teleconferenza offerti dalle grandi aziende per evitare qualsiasi sorta di profilazione. Nel dettaglio il cliente necessitava di:

  • un Cloud Server Privato su cui archiviare in sicurezza i files dello studio e potervi accedere in sicurezza da remoto
  • una piattaforma di comunicazione privata dotata di chat e sistema di videoconferenza
  • un sistema automatico di backup incrementali con versioning di tutti i dati archiviati sul Cloud Server Linux in una zona protetta inaccessibile a virus e cryptolocker

Per soddisfare queste esigenze si è deciso di utilizzare un HP MicroServer Gen8 e di upgradarlo con una CPU Xeon, ed installando il bay frontale per il 5° disco al posto dell'unità ODD. Nel case è stata quindi installata una SSD MLC dedicata al Sistema Operativo Debian. Negli alloggiamenti inferiori sono stati installati quattro Hard Disk configurati in RAID 5 dedicati all'archiviazione dei dati.

Il file system è completamente criptato e configurato secondo questo albero:

sda
|__ sda1                   /boot
|__ sda2
|__ sda5
|    |__sda5_crypt       /
|__ sda6
    |__sda6_crypt        [SWAP]

sdb
|__sdb1
    |__md0
        |__md0_crypt    /media/data
        
sdc
|__sdc1
    |__md0
        |__md0_crypt    /media/data
        
sdd
|__sdd1
    |__md0
        |__md0_crypt    /media/data
        
sde
|__sde1
    |__md0
        |__md0_crypt    /media/data

Il server è installato in rete in modalità headless, senza monitor e tastiera ed è stato programmato affinché all'avvio basti inserire un'apposita unità USB per decriptare il file system criptato ed avviare il sistema.

L'unità USB deve avere una precisa etichetta e deve contenere un'apposita chiave di decriptazione in un preciso percorso. Una volta avviato il sistema è possibile rimuovere in totale tranquillità l'unità USB. In caso di necessità, se non dovesse essere possibile usare l'unità USB perché andata persa o perché corrotta, il server è stato configurato affinché sia possibile collegarlo a monitor e tastiera per sbloccare il file system digitando una password. Senza l'unità USB di sblocco e senza la password è impossibile decriptare il file system, avviare il sistema ed accedere ai dati su di esso archiviati.

Il server Linux è completamente autonomo, il cliente deve solo accenderlo.

Lo Stack LAMP permette di erogare una piattaforma di Cloud Privato con Sistema di Videoconferenza.

Il Cloud Privato è accessibile da qualsiasi parte del mondo, viene erogato tramite Nextcloud, vi si accede tramite username e password ed ogni utente ha accesso ad un proprio spazio personale. Si può accedere al Cloud Privato tramite un qualsiasi browser, tramite Esplora Risorse di Windows o con una semplice app da smartphone.

Il sistema di Videoconferenza viene erogato tramite Nextcloud Talk, che permette di creare delle stanze nelle quali è presente una chat e dalle quali è possibili avviare una videoconferenza senza limite di partecipanti, le stanze sono facilmente raggiungibili con un qualsiasi browser o da app specifica tramite dei semplice link protetti da password.

Particolare attenzione è stata prestata nella progettazione della strategia di backup dei dati:

  • I dati archiviati sul Cloud Privato Nextcloud sono tutti protetti da un sistema di backup completamente automatizzato, che esegue dei backup incrementali con versioning in una zona del file system ad accesso limitato, in questo modo i dati sono protetti da attacchi informatici (virus o cryptolocker) e da errori umani. Il backup incrementale nella zona ad accesso limitato viene eseguito automaticamente ogni notte e viene conservata una copia di ogni giorno degli ultimi 7 giorni, una copia di ogni settimana delle ultime 4 settimane ed una copia di ogni mese degli ultimi 3 mesi.
  • Tutti i dati sono ulteriormente protetti grazie ad un sistema di backup parzialmente automatico, che esegue un backup incrementale dei dati su un unità USB esterna. Collegando al server un'unità USB con una specifica etichetta ed un specifico percorso di archiviazione, il sistema avvia in automatico un backup incrementale copiando i nuovi dati sull'unità USB esterna ed invia una notifica via email al termine dell'operazione per permettere di rimuovere in sicurezza l'unità USB.

La sicurezza del server è garantita da diversi livelli di firewall (iptables, ipset, modsec, fail2ban) e da diversi certificati (ssl, ssh). Nessuna persona non autorizzata può accedere al server, ogni accesso non autorizzato viene bloccato e l'ip sorgente viene bannato. ll server aggiorna inoltre quotidianamente la blacklist di indirizzi IP malevoli da bannare con ipset scaricando dai nostri sistemi la lista aggiornata con i nuovi indirizzi che sono continuamente catturati dalla nostra rete di honeypot sparsi sul territorio italiano.

Il server è configurato con un sistema di Monitoring/Alerting che controlla in tempo reale che tutto l'hardware ed il software funzionino correttamente ed invia un email al proprietario in caso di malfunzionamenti. Particolare attenzione è prestata al controllo dello stato di salute dei dischi del server, il sistema di Monitoring controlla in tempo reale i dati SMART dei dischi ed il sistema di Alerting notifica eventuali problemi al titolare dello studio in modo che i dischi possano essere sostituiti prima che si rompano e si perdano i dati. Inoltre i quattro dischi sui quali sono archiviati i dati sono configurati in RAID5, ciò significa che se anche uno dei dischi dovesse rompersi i dati non andrebbero persi.

Il server è infine protetto da un UPS ed è in grado di rilevarne il livello di carica in modo da spegnersi correttamente in caso di mancanza prolungata della corrente. In caso di mancanza di corrente, prima di spegnersi, il server è in grado di far spegnere correttamente anche tutti i computer Windows dello studio.

La connessione è fornita da un FTTH Tim che offre una velocità di Download pari a 290.39 Mbit/s ed una velocità di Upload pari a 194.44 Mbit/s.

Il server nextcloud è raggiungibile tramite un dominio di terzo livello configurato come DNS Dinamico in modo da puntare sempre all'indirizzo IP pubblico dinamico della connessione TIM.

Il sistema è completamente GDPR Compliant, i dati sono archiviati sul server privato che è protetto da avanzate misure di sicurezze che annullano quasi totalmente il rischio di Data Breach.