
Per chi lavora con un computer non c'è bene più prezioso dei propri dati ed è di fondamentale importanza attuare tutte le misure di sicurezza per salvaguardarli al meglio.
Di basilare importanza per tenere al sicuro i propri dati è utilizzare una stringente strategia di Backup seguendo la famosa regola del 3-2-1, meglio se completamente automatizzata.
Per seguire al meglio la regola del 3-2-1 è di necessario dotarsi di un buon NAS Linux, con dischi di lotti possibilmente differenti da configurare in RAID.
Tutto ciò, però, per quanto possa sembrare strano non è sufficiente. I dati vengono archiviati su dei dischi che purtroppo non sono immortali e possono rompersi in qualsiasi momento portandosi via buona parte del nostro lavoro. Un RAID con una buona ridondanza può aiutarci a sopravvivere alla rottura di una hard disk ma non può far miracoli.
Fortunatamente quasi mai gli hard disk si rompono all'improvviso e sono dotati della tecnologia SMART (Self-monitoring, Analysis, and Reporting Technology) che ci permette di tenere sotto controllo il loro stato di salute in modo da poter sostituire in tempo un disco che inizia a danneggiarsi prima che si rompa effettivamente.
Ovviamente per rendere affidabile il monitoraggio dei dati SMART di tutti i dischi installati in un NAS/Server è necessario automatizzarlo ed i tools per farlo sono molti ma lo scopo ultimo è sempre lo stesso: controllare in tempo reale i dati SMART dei dischi ed avvisare immediatamente l'amministratore nel caso in cui dovessero esserci delle variazioni.
In ambienti medio-piccoli con macchine Linux il Monitoring dei dischi può essere fatto con Smartmontools e l'Alerting può essere fatto con Postfix.
Proprio in questi giorni il sistema di Monitoring/Alerting di un cliente ci ha notificato tramite email che uno dei tre dischi del suo RAID5 acceso ininterrottamente da oltre 5 anni iniziava ad avere dei problemi con 1 Currently unreadable (pending) sectors ed 1 Offline uncorrectable sectors. Abbiamo quindi subito sostituito il disco ed il sistema ha ricreato in automatico l'array mdadm.
Quanto sono belle quelle email che ti salvano i dati e la giornata.
Abbiate cura dei vostri dati spendendo qualcosina prima di perderli.
In tanti sarebbero disposti a spendere molto denaro per recuperare i propri dati solo dopo averli persi e quando è ormai troppo tardi, in pochi invece pensano a prevenire possibili catastrofi.
Se ancora non avete una valida strategia di Backup e Disaster Recovery contattateci il prima possibile.
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